martedì 26 luglio 2011

STUDI DI SETTORE - La manovra inasprisce le sanzioni

STUDI DI SETTORE - La manovra inasprisce le sanzioni


Il Sole 24 Ore del 19 luglio 2011, pag. 27, Dario Deotto La manovra correttiva si è rivelata particolarmente dura per i contribuenti riguardo allo strumento degli studi di settore. Inasprimento delle sanzioni, accertamento induttivo e abolizione della motivazione dello scostamento da Gerico in presenza di congruità rappresentano uno strumento molto pesante di cui dispone, ora, il Fisco. In dettaglio, il D.L. n. 98/2011 ha inasprito le sanzioni per coloro che omettono di presentare il modello, ma soprattutto ha introdotto la possibilità di applicare l'accertamento induttivo nelle ipotesi in cui gli studi presentati contengano errori o irregolarità. Accertamento che può essere avviato in base a presunzioni semplici e, dunque, senza che sussistano i requisiti di gravità, precisione e concordanza, richiesti dall'art. 39, comma 2, D.P.R. n. 600/1973. Il Fisco potrà, in base alle nuove disposizioni, procedere con tale strumento allorquando il reddito accertato si discosti almeno del 10% rispetto a quello dichiarato. Infine, è stato del tutto abrogato l'obbligo di indicare, da parte dell'ufficio, le motivazioni per le quali si procede all'accertamento, pur in presenza del requisito della congruità del contribuente.


Di: Gilda Caronti

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