mercoledì 22 giugno 2011

APERTO OGGI IN FACEBOOK GRUPPO ARTIGINI E COMMERCIANTI LIBERI MILANO

Lo faccio per capire se sono solo io , tipo fantozziano che non ce la fà più a resistere , ma ho una sensazione che molti anche nella mia città di Milano , siano nella situazione critica , e questo me lo confermano alcuni commercialisti con i quali ho parlato !
Ma pare anche che molti di noi stiano zitti per dignità , o omertà , o paura !
credo che rimanendo in silenzio , aspettando un lento declino , e sperando , non sia più fattibile  perciò ho aperto un gruppo facebook a quasta pagina :
 http://www.facebook.com/rikilgrigio#!/home.php?sk=group_108423585919209&ap=1

 la mia speranza ora è quella di non rimanerci a postare da solo !    

Un artigiano in crisi , disperato!

1 commento:

  1. Solo tu? Qui stiamo morendo tutti e nessuno fà nulla. Trovare un motore per ribellarsi a questa moria generale sarebbe anche l'ora. Sono un artigiano con 10 dipendenti alle spalle e che dopo 27 anni si trova come la maggior parte in crisi per cosa. Il lavoro è anche diminuito, le spese sono aumentate, l'insoluto è al massimo del suo propagarsi, le banche ci hanno chiuso lo sportello in faccia, lo Stato se ne frega di noi. Ribellarsi sarebbe l'ora. Non è politica, ho 51 anni e poi che farò? Uccisi noi a chi affideremo l'economia di oggi e domani? Richiesta semplice. Flessibilità di poter diminuire o aumentare il personale, tasse in un periodo del genere ai minimi per poterle pagare, ma credo che la cosa più importante il rispetto della riscossione. Siamo pieni di debiti per mancate riscossioni e il tutto negli anni dati in mano ad avvocati che per riuscire a riscuotere dobbiamo somigliare ai gatti. 7 vite, intanto paghiamo fornitori, dipendenti, tasse e stipendi a sti cazzi di parlamentari che ridono alle nostre spalle senza muoversi e cambiare niente. PROPONGO ALLA NAZIONE UNO [SCIOPERO] GENERALE dei piccoli e medi imprenditori, artigiani e liberi professionisti tutti davanti al Parlamento e Senato con la promessa che alle prossime elezioni faranno a meno di noi. Il mio slogan è CHI COMPRA PAGA e deve pagare come stabilito, lo Stato si faccia sentire immediatamente a rientro del dovuto non pagato. Se la richiesta verrà da Lui scommetto che tutti ci penseranno 2 volte a non pagare. Se lo Stato fosse affianco alle proprie imprese, nessuno si azzarderebbe a non pagare le tasse e l'evasione andrebbe ai minimi termini ma forse stò sognando, è più facile chiedere senza far nulla che dar mano alle pmi. Un altro artigiano in crisi, disperata, e 2.

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